Vi sarete forse chiesti del perché di questo titolo che non è stato assolutamente scelto per caso. Vi racconto perciò brevemente la sua origine. 

Da poco mi è capitato di leggere un articolo molto interessante dal titolo “Chi si ribella è sempre un po’ matto”, e io sono convinta che il mondo oggi abbia sempre più bisogno di persone che si ribellano. Grazie al mio costante leggere, col tempo ho imparato a pensare “con la mia testa” e ciò ha significato delle volte avere idee fuori dal coro come si dice, perciò spesso mi sono sentita dire frasi come “tu non stai bene”, oppure “tu stai impazzendo, come puoi pensarla in questo modo?” Bé quando si inizia ad aprire la mente a nuove possibilità questo è ciò che potrebbe succedere, poiché la maggior parte delle persone è stata abituata a pensare sempre e solo in un dato modo e a credere che vi fosse un unica verità, perciò non appena si sente dire di qualcuno che si discosta da ciò gli si da del “matto”. Quindi in questo caso il “matto” è una persona che ha scelto di vivere la propria vita con più consapevolezza, poiché ha deciso di non fermarsi all’idea comune di cosa è giusto e cosa non lo è, ma ha scelto di informarsi, mettere in moto la propria mente e portare avanti le proprie idee anche se queste possono discostarsi dalle idee della maggioranza.  Ricordatevi che la ribellione è un processo che scatta da dentro, perciò partire con la lettura di un libro, è sempre un ottimo inizio.