Il metodo di guarigione HO’OPONOPONO

TI AMO

MI DISPIACE

PERDONAMI

GRAZIE

Queste semplici parole sono l’essenza della preghiera ho’oponopono. No non voglio parlarvi di alcuna religione, in quanto questa è una preghiera universale, voglio solo fornirvi uno strumento per poter diventare maggiormente consapevoli riguardo gli avvenimenti che accadono nella vostra vita e poterli cambiare.

Ho potuto conoscere questo prezioso mantra grazie ai libri di Joe Vitale ZERO LIMITS e PUNTO ZERO che vi consiglio di leggere, poiché oltre a capire bene il potere di questo mantra leggerete anche le varie testimonianze di chi l’ha sperimentata e ha avuto grazie alla sua pratica numerosi benefici.

Joe sentì per la prima volta parlare della preghiera ho’oponopono nel 2004.

Il dottor Ihaleakala Hew Len aveva lavorato nell’ospedale pubblico delle Hawaii per tre anni. Il reparto dove tenevano i criminali squilibrati era pericoloso. Gli psicologi lasciavano il lavoro dopo un mese, il personale o si ammalava o se ne andava. Non era un luogo piacevole per vivere, per lavorare o per fare visite.                                                                                                Il dottor Hew Len raccontò di non aver mai visto i pazienti, aveva esaminato le loro cartelle cliniche e, facendolo, lavorava su se stesso. Con quel lavoro su se stesso i pazienti cominciarono a guarire.

“Dopo pochi mesi, ai pazienti che erano incatenati fu concesso di camminare in libertà, ad altri che erano in cura con farmaci molto pesanti vennero ridotte le dosi, e quelli che sembravano non avere nessuna possibilità di essere rilasciati vennero liberati”.

Semplicemente purificava la parte che lui condivideva con loro. Il dottor Hew Len spiegò a Joe che prendersi la totale responsabilità della propria vita significa che ogni cosa vi è presente è di propria responsabilità. Bisogna perciò ripulirsi per cambiare se stessi e di conseguenza ciò che è presente all’esterno cambierà. Il dottore quando guardava le cartelle dei pazienti continuava semplicemente a ripetere

TI AMO

MI DISPIACE

PERDONAMI

GRAZIE

Sembra che questo metodo di guarigione dall’interno all’esterno sia ciò che viene chiamato identità del Sé Ho’oponopono.

“Poiché non abbiamo nessuna consapevolezza di ciò che sta succedendo in un dato momento, tutto quello che possiamo fare è cambiare tutto e avere fede. Riguarda sempre il 100% di responsabilità per tutto quello che c’è nella nostra vita: tutto”

Il dottor Hew Len dice che il suo lavoro è di ripulirsi. E basta. Quando si ripulisce il mondo si ripulisce perché lui è il mondo. Tutto ciò che è fuori di lui è proiezione e illusione.

So che questa teoria è difficile da comprendere e da accettare, ma posso dirvi che io l’ho sperimentata e funziona. Non so se sia perché io ci credo fermamente e quindi agisce come una sorta di effetto placebo, fatto sta che da quando sono venuta a sapere di questo importante strumento, tante cose sono cambiate anzi io sono cambiata.

Penso di non essere la sola a essermi chiesta a un certo punto della mia vita come mai si ripetessero sempre le stesse situazioni in vari ambiti: relazioni, lavoro, amicizie, e tasto dolente, il non avere mai abbastanza soldi.

Quando siamo piccoli siamo come delle spugne, ovvero assorbiamo tutto ciò che vediamo e sentiamo, è come se fossimo delle lavagne bianche e ciò che ci viene detto e insegnato a scuola, in famiglia, al catechismo e i valori che ci vengono inculcati, vengono scritti sulla lavagna bianca, ci riempiono perciò con determinate idee e concetti. Vengono installati nel nostro inconscio dei programmi, che noi non avendo gli strumenti per farlo, non abbiamo mai messo in dubbio e crescendo la nostra vita si è plasmata in base a questi programmi.

 Mi spiego meglio, di solito raramente le persone associano gli avvenimenti che accadono nella propria vita o le scelte che decidono di operare, a qualcosa successa in famiglia o a scuola. Non pensano che se una donna ha relazioni sbagliate con gli uomini ciò potrebbe derivare da un pessimo rapporto con la figura maschile di riferimento ovvero suo padre, non pensano che se si ritrovano continuamente senza soldi è perché i loro genitori molto spesso si lamentavano di non averne mai abbastanza o perché di fronte a una richiesta di acquistare qualcosa rispondevano sempre che non avevano soldi o che costava troppo. Può sembrare assurdo ma è così, tutto ciò che vediamo all’esterno è semplicemente il riflesso di ciò che custodiamo all’interno, ma non è facile rendersene conto poiché è sepolto nel nostro inconscio, e finché non prendiamo in mano la situazione e decidiamo di ripulirci, il nostro futuro sarà semplicemente una ripetizione del nostro passato.

Dobbiamo prenderci la totale responsabilità di ciò che avviene all’esterno, qualsiasi cosa, anche la più insignificante, anche se qualcuno ci tratta male, ci parla sgarbatamente o ci fa un torto, siamo sempre noi che glielo abbiamo fatto fare, siamo sempre noi che glielo abbiamo fatto dire, gli altri sono semplicemente attori del nostro film e rispondono a ciò che noi emaniamo. Siamo sempre noi ad attirare persone, eventi, luoghi, situazioni, relazioni, abbondanza o scarsità. Se dentro di noi pensiamo di non meritare amore, incontreremo qualcuno che ce lo confermerà, se pensiamo inconsciamente che avere tanti soldi non sia una cosa buona, nella nostra realtà ne attireremo pochi, non potrebbe essere altrimenti.

Non ha importanza capire da chi o da cosa derivano i nostri programmi, dobbiamo solo ripulirci.

L’azione da fare è chiedere al Divino di ripulire ciò che all’interno di noi ha contribuito a creare quel determinato evento che non ci fa stare bene, quella lite con quella persona a noi cara, quella relazione d’amore problematica, la continua scarsità di soldi, quel problema di salute che non riusciamo a risolvere. Dopodiché bisogna recitare il mantra ho’oponopono:

TI AMO

MI DISPIACE

PERDONAMI

GRAZIE

Con queste parole state mandando amore a quella situazione problematica presente nella vostra vita, chiedete perdono per averla creata e infine ringraziate il Divino che si mette in comunicazione con voi e vi aiuta a ripulirvi. Anche se non accade qualcosa immediatamente o non vedete subito dei risultati, persistette. Può succedere che migliori il rapporto con quella persona, o che il suo comportamento non vi arrechi più fastidio, oppure potreste trovare proprio il lavoro che cercavate, o magari vi verrà in mente un idea da attuare e che vi porterà abbondanza. Potrebbero però anche succedere eventi all’apparenza non piacevoli, può essere che le cose inizialmente peggiorino, magari la vostra relazione d’amore finirà, perderete il lavoro, alcuni conflitti sembreranno diventare ancor più ostili, ma ciò avviene perché fa parte del vostro processo di pulizia, e se qualcosa finisce o qualche relazione si rompe è semplicemente perché non potevano più far parte della vostra vita, in quanto è avvenuto al vostro interno un cambiamento. Ogni cosa che avverrà sarà solo per la vostra evoluzione, se ad esempio chiedete di avere più soldi può darsi che dobbiate sperimentare eventi per far sì che cambi il vostro rapporto con essi, affinché sorga dentro di voi un nuovo modo di vedere i soldi, l’abbondanza. Non abbiate paura, tutto si sistemerà per il meglio, nel frattempo non mollate e mantenete una salda fede qualunque cosa accada. Con ho’oponopono vi mettete in contatto col Divino e gli consegnate il vostro problema, dopodiché dovete avere fede e lasciare andare. Non potete decidete in quale modo il Divino deciderà di ripulire dentro di voi il programma che sta contribuendo a creare quel dato evento, dovete solo avere fede.

Il mondo è il nostro specchio, voler cambiare l’esterno è come voler pettinare l’immagine riflessa, solo cambiando sé stessi l’esterno cambia, non vi sono eccezioni. Nell’utilizzare questo metodo di guarigione mi è stato molto utile il libro intitolato: Ho’oponopono la Pace comincia da te.

Questo prezioso testo in cui vi troverete varie richieste da poter fare al Divino e tante spiegazioni utili, mi è stato di vitale importanza in un momento della mia vita in cui ero particolarmente sconfortata e affranta, ed effettivamente grazie al mio continuo ripulirmi quelle sensazioni spiacevoli sono sparite, ogni volta che mi sedevo e mi mettevo in comunicazione col Divino con accesa una o più candele bianche mi sentivo decisamente meglio e tante cose si sono rimesse a posto. Le sensazioni dolorose che proviamo sono solamente dei ricordi derivanti da vecchie programmazioni, dobbiamo soltanto ripulirci ed essi spariranno.

Quando ci mettiamo in contatto col Divino, essi invia un messaggio dall’alto in basso, nella nostra mente. Ma se i ricordi stanno operando, cosa che fanno quasi sempre, non sentiamo l’ispirazione e non agiamo in base a essa. Il risultato è che il Divino non ci lascia una sola parola. Siamo troppo occupati con il rumore della nostra testa per sentirlo.

Dalla Divinità riceveremo l’ispirazione. Un ispirazione viene dal Divino, ma un ricordo è un programma nell’inconscio collettivo dell’umanità. Un programma è come una credenza, una programmazione che condividiamo con altri quando la notiamo in loro. La nostra sfida è ripulire tutti i programmi per ritornare al livello zero, dove l’ispirazione può sorgere.

Il dottor Hew Len dedicò molto tempo a spiegare che i ricordi sono condivisi. Quando scoprite qualcosa che non vi piace in qualcuno, l’avete anche voi. Il vostro lavoro è ripulirla. E facendolo essa lascerà anche l’altra persona. In verità alla fine lascerà il mondo.

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