RECENSIONE “LA FELICITÀ FA I SOLDI” – Davide Francesco Sada e Enrico Garzotto

Oggi voglio parlarvi di un libro che considero speciale, ma non è esattamente un manuale su come fare soldi, più che altro vi è il rischio che possa capovolgere la nostra idea di ricchezza, ci sarà molto utile per capire che possiamo anche in questo campo evolvere e progredire.

La parola abbondanza solitamente viene associata ai soldi, ma in realtà dovrebbe riguardare ogni ambito della propria vita, non solo quello economico. Tra queste pagine sentirete più volte usare il termine Yoga Finanziario, ma a cosa si riferisce? Partiamo da fatto che in quest’ultimo periodi si è sentito il bisogni di avvicinare la cultura occidentale con quella orientale, di fatto noi occidentali abbiamo capito che prediligere solo i beni materiali non ci ha portato a essere felici e abbiamo iniziato a interessarci alle questioni riguardanti il nostro Sé interiore e di fatti il ricco consapevole è la sintesi tra questi due mondi, ovvero colui che fa soldi occupandosi di ciò che è intimamente connesso con il proprio Sé.  Lo stesso Steve Jobs ha raccontato di quanto lo sviluppo interiore e la “scienza del sé” siano stati fondamentali per lo sviluppo della sua azienda, di fatti tra i libri che lui stesso ha riconosciuto come cruciali solo uno parlava di business.

 Gli autori del libro ovvero i MoneySurfers parlano di tre tipi di ricchezze, partiamo con la prima ovvero la ricchezza istintiva. Quest’ultima è quella dove si trova la maggior parte delle persone, risale in realtà a un era passata in cui l’uomo primitivo cercava di procurarsi da mangiare, ma non poteva mai sapere se avrebbe saltato o meno il pasto successivo. Questa nostra parte istintiva ci è molto utile in molti ambiti della nostra vita, pensate ad esempio a quando ci troviamo davanti a un pericolo: è proprio grazie al nostro istinto che riusciamo a trarci in salvo. Ma sul tema della ricchezza forse sarebbe ora di fare qualche passettino in avanti. Chi si trova in questa fase solitamente ambisce a portare a casa lo stipendio necessario per pagare le spese e arrivare a fine mese, pensa che se vuole avere più soldi dovrà lavorare e faticare di più, si ritrova perciò sommerso dai propri compiti e non ha tempo per pensare a un soluzione alternativa. Il problema è che il mondo è pieno di abbondanza ma per qualche motivo sembra che il ricco istintivo non riesca ad accedervi, ciò è dovuto ai programmi che vi sono installati nel nostro inconscio, in cui siamo convinti che cercare di fare tanti soldi sia un male, che chi ne ha tanti li ha fatti in modo illegale, però comunque qualche soldino ci serve per sfamarci e tirare avanti, quindi optiamo per procurarci il tanto di soldi che servono per sopravvivere e per il resto cerchiamo di starne alla larga il più possibile.

Una volta superata questa fase che è di rito per tutti, si può arrivare alla ricchezza consapevole. Per raggiungerla è necessario sbloccare e disinstallare tutti quei pregiudizi nei confronti della ricchezza e del denaro che non ci permettono di avanzare dalla nostra parte istintiva. Chi entra in questa fase ambisce alla cosiddetta libertà finanziaria. Sono quelle persone che vogliono guadagnare grazie ai propri sforzi ma senza dipendere da un datore di lavoro. Il ricco emotivo riesce a ricavare entrate economiche senza necessariamente collegare tempo e fatica a un guadagno più alto, aspira a smettere di lavorare per i soldi e iniziare a far lavorare i soldi per lui. Ma attenzione perché qui vi è un crescere smisurato dell’ego, poiché in questa fase non si riesce però a togliersi dalla testa i soldi che servono per esaltare la propria identità e vengono in gran parte spesi per beni materiali allo scopo di dimostrare di essere diventato qualcuno agli occhi degli altri. In questa fase vi è una mancanza di consapevolezza perciò il ricco emotivo non può definirsi una persona ancora completa.

Veniamo alla terza fase della ricchezza quella a cui tutti dovremmo aspirare: la ricchezza consapevole.

“Essere ricchi consapevoli significa avere tutto ciò che dobbiamo avere per fare tutto ciò che dobbiamo fare”

Ebbene sì colui che ha raggiunto questa fase è connesso con la propria anima, svolge un lavoro in cui riesce a mettere a frutto le proprie capacità e al contempo a migliorare la vita di tante persone, il ricco consapevole perciò è una persona che agisce non seguendo la mente ma seguendo il cuore, non pensa ai soldi ma questi ultimi arrivano come effetto del suo operato o meglio della sua missione. Una volta arrivati alla vetta il nostro ego si è drasticamente ridimensionato per dare spazio ad azioni dettate unicamente dal voler rendere il mondo un posto migliore. Ecco perché le tante tecniche per fare soldi potrebbero essere utili ma allo stesso tempo non è necessario ricordarle, poiché quando si è collegati con il proprio Sé interiore si ha ben chiaro cosa fare e come farlo allo scopo di portare felicità su questa terra. Cosa serve per arrivare a questo grado di ricchezza? Lasciar cadere tutte le maschere dell’ego e tornare ad essere semplicemente noi stessi, ed è lì che riscopriremo la vera consapevolezza, che non sta nell’inseguire i soldi, ma nel fare ciò che sappiamo fare meglio, nel dare agli altri ciò che solo noi possiamo dare. È di fondamentale importanza imparare a vivere nel qui e ora, solo così la nostra anima può mettersi in contatto con noi.

Questo libro è un vero e proprio manuale da tenere sempre a portata di mano se si vuole cambiare la propria visione in termini di abbondanza e soprattutto di consapevolezza. Io per prima mi sono sempre chiesta se fosse “normale” dover faticare tanto senza poter disporre del proprio tempo libero per arrivare ad avere uno stipendio che permette a mala pena di arrivare a fine mese. Ma la cosa peggiore è che la maggior parte delle persone si sente frustrata nello svolgere il proprio lavoro, sia perché lo fa soltanto per i soldi, sia perché non si sente per nulla gratificato. Sono convinta che arrivare a diventare ricchi consapevoli sia alla portata di tutti, basta liberarsi di tutte le convinzioni errate riguardo i soldi che ci hanno inculcato sin da piccoli, poiché puntare solo a farne tanti non ci ha per nulla resi felici, operare invece per poter rendere felici gli altri può portare felicità nella nostra vita, perché li vi è un apertura del cuore, e non preoccupatevi dei soldi, se saprete offrire qualcosa che possa migliorare la vita di tante persone state pur certi che saranno disposti a pagare per il vostro servizio. I soldi arrivano quando smetti di preoccupartene, quando l’ego allenta la presa, la consapevolezza prende il sopravvento e da lì tutto si trasforma. Perché ammettiamolo una vita in cui non puoi essere utile a qualcuno è una vita pressoché vuota, destinata all’apatia e alla frustrazione. E voi siete pronti a un radicale cambiamento interiore e di conseguenza esteriore? Siete pronti a muovermi per poter scoprire la vostra missione, ed abbattere il vostro ego? Bene, sappiate che leggere questo libro è un ottimo primo passo. 

Leave a Reply