RECENSIONE “LA VIA DELLA RICCHEZZA” – Salvatore Brizzi

Oggi voglio parlarvi di un libro che potrebbe cambiarvi la vita. La via della Ricchezza può essere considerato un libro magico che vi porterà a vedere ogni cosa sotto un nuovo punto di vista. L’autore stesso mette in guardia già dalle prime pagine affermando che questo è un libro pericoloso, fin dall’inizio della lettura potrebbe costringervi a lasciare andare alcune parti della vostra personalità, cosa per niente facile. In particolare vi è un avvertimento di Brizzi che fa capire il valore e l’importanza dell’insegnamento che vi è riportato:

“Compra questo libro solo se hai intenzione di diventare una persona diversa, sennò posalo. Se sei interessato unicamente a fare soldi, allora a me non interessano i tuoi soldi”.

Ed è proprio da lì, dal concetto di “ricchezza” che si parte. Che significato date voi alla parola ricchezza? Io fino a poco tempo avrei banalmente detto che essere ricchi significa avere tanti soldi e ovviamente nel pensare più diffuso vi è l’idea che sia difficile diventarlo, tant’è vero anche che nei film si fa sempre il tifo per il povero e il ricco risulta quasi sempre antipatico. Il successo economico viene visto come un obbiettivo riprovevole, e se notate bene in tanti sfoggiano la loro povertà come fosse una cosa di cui vantarsi.

Brizzi invece afferma con decisione che essere ricchi è un nostro preciso dovere e la povertà è invece una condizione a cui mettere riparo immediatamente.

La ricchezza è al contrario di ciò che si crede la conseguenza di un espansione della nostra coscienza. Tutti pensiamo a un modo per fare soldi ma quasi nessuno si sveglia la mattina pensando a quale possa essere la sua missione su questa terra. Si perché tutti siamo qui per un motivo ben preciso, abbiamo una missione da portare avanti, per poter contribuire a rendere il mondo un posto migliore. Ci sono tante persone che hanno necessità di usufruire di ciò che noi possiamo dare, mettendo a frutto le nostre capacità. I soldi saranno soltanto una conseguenza, non l’obbiettivo principale. Il nostro scopo dovrebbe essere offrire un servizio che possa rendere migliore la vita delle persone, non accumulare soldi nel nostro conto in banca.

La nostra missione verrà fuori anch’essa in seguito a una nostra profonda crescita interiore, si perché è a questo che dobbiamo puntare, a modificare il nostro interno, poiché l’esterno è solo un suo riflesso. La povertà è un qualcosa che ci portiamo dentro che andrebbe definitivamente sradicata.

È essenziale lavorare su di sé al fine di arrivare a vivere solo il momento presente anziché perderci in inutili pensieri e preoccupazioni volti al passato o al futuro, una volta che ci saremo risvegliati al qui e ora, cambierà la percezione di ogni cosa, agiremo in maniera diversa e ogni cosa si metterà a posto.


“La ricchezza non può essere trasferita da una persona a un altra, da un conto in banca a un altro, poiché emerge dall’interno e non deve chiedere il permesso a nessuno, ne attendere le condizioni sociali adatte.”


L’attuale sistema scolastico non è di aiuto nel formare individui svegli, attenti ed empatici, dotati di creatività, ma vige ancora la concezione del sistema produci/consuma/crema dove sono presenti operai obbedienti ma che non hanno nessuna idea di come muoversi in una società in continua evoluzione. Ancora oggi purtroppo i ragazzi appena finiti gli studi vengono scaraventati nel mondo del lavoro senza avere delle basi che gli permettano di sopravvivere poiché ignari di ogni regola di vita.

Leggere questo libro significa voler modificare la propria vita, adottare nuove abitudini, più sane e più consapevoli. Dipende da chi volete diventare in futuro, se volete un cambiamento radicale nella vostra vita non potete continuare ad avere le stesse idee, a fare le stesse cose e per di più meccanicamente, ma ciò significherà imporvi una costante e ferrea autodisciplina, dovete diventare padroni di voi stessi, per cercare di non cadere in quei comportamenti solitamente adottati dall’uomo medio ma che non portano a nient’altro che a una continua ripetizione del passato.


“La maggior parte delle persone non avverte l’urgenza di migliorarsi per migliorare la propria vita. La convinzione comune è che ogni individuo sia così com’è, con il suo carattere, le sue capacità e i suoi difetti, le sue inclinazioni, le sue passioni e i suoi tratti distintivi…. e che quindi debba accontentarsi di ciò che riesce a fare con il materiale che la natura e la società gli hanno messo a disposizione .Manca cioè il concetto di evoluzione personale. Le persone non hanno idea di quanto possano mutare le circostanze della loro vita, nel momento in cui decidono di far qualcosa per cambiare sé stesse”

Alla fine del libro l’autore guarda al futuro, e ci porta a una visione nuova del mondo del lavoro, dove resterà a galla chi saprà offrire un servizio di qualità e dove il posto fisso così tanto ambito andrà ormai a sparire. L’avvento della tecnologia porterà alla scomparsa di tanti posti di lavoro poiché le macchine sostituiranno l’uomo dove la presenza di quest’ultimo non sarà più necessaria, diverrà perciò necessario trasformarsi in imprenditori con l’obbiettivo di svolgere un attività appagante anziché accontentarsi di raccogliere le briciole lasciate da altri. Sopravvivrà la specie che saprà adattarsi meglio e più velocemente al cambiamento.

Immergermi in questa lettura mi è stato profondamente utile, poiché vi ho trovato concetti nuovi, diversi, di cui nessuno mi aveva mai parlato. Essendo sempre stata abituata dalla società a vedere le cose solo in un dato modo, questo libro mi ha aperto invece a una prospettiva totalmente opposta anche riguardo al modo di concepire la ricchezza. L’ho letto tre volte come suggerito da Brizzi, poiché in questo modo si permette all’inconscio di assimilare bene i concetti esposti, bé vi dirò che ho cambiato modo di guardare le cose. Ovviamente ci vuole tempo per sradicare una mentalità instillata fin dalla nascita, ma questo libro ha innescato in me la volontà di iniziare un percorso di risveglio interiore. Mi sono accorta di quanto le mie idee non siano in realtà mai state mie, di quanto io agisca nel mondo in maniera meccanica ovvero inseguendo ciò che la società mi ha detto fosse giusto inseguire. Mai nessuno mi ha detto di riflettere su quale mestiere potessi inventarmi a seconda delle mie capacità innate. Vi consiglio vivamente la lettura di questo libro se siete una persona disposta a cambiare completamente il vostro percorso, perché questo libro non vi mostrerà nessuna tecnica su come fare più soldi, ma vi porterà a voler radicalmente cambiare voi stessi, la conseguente abbondanza sarà solo una conseguenza, ma una volta arrivati a svolgere la propria missione non vi interesserà più fare soldi, ma quest’ultimi arriveranno comunque come riflesso della vostra ricchezza interiore, del vostro impegno nel migliorare voi stessi e ciò che vi circonda, del vostro mettere a disposizione degli altri le vostre capacità.

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